Ginnastica propriocettiva

La Ginnastica Propriocettiva è un metodo che ha come scopo principale il risveglio della sensibilità corporea attraverso un lavoro cosciente di ascolto e osservazione del movimento.

La Propriocezione (re-ceptus: ricevere, propius: stesso) venne definita da C.S. Sherrington (1906-1940) come il nostro "senso segreto", quel flusso sensorio continuo ma inconscio proveniente dalle parti mobili del nostro corpo che, grazie al 'Sistema Nervoso Propriocettivo', ne controlla e  adatta incessantemente la posizione, il tono, la risposta motoria più adeguata.

A causa degli inevitabili traumi fisici ed emotivi che caratterizzano il corso della vita, questo sofisticato sistema può perdere di efficacia provocando l’alterazione della corretta informazione, l’irrigidimento e la conseguente limitazione del nostro schema motorio abituale imprigionando l’organismo in una postura contratta, meccanica, inadeguata e pertanto dannosa.

Come in ogni ginnastica, il lavoro migliora il tono e l’elasticità muscolare e articolare, ma utilizzando semplici ed efficaci sequenze di movimento conduce la persona a riscoprire il piacere di abitare il proprio corpo, a rimuovere in profondità inutili tensioni, liberandosi dal cortocircuito generato dalle cattive abitudini, sviluppando la consapevolezza del potenziale psicofisico.

Si rivolge a chi soffre di mal di schiena, mal di testa, malesseri e disagi provocati  da insonnia, dolori mestruali, nausea, a chi ha subito lesioni traumatiche, interventi chirurgici, ma anche a tutti coloro che devono poter disporre del proprio corpo come strumento per prestazioni artistiche, come ad esempio, attori, musicisti, danzatori, cantanti.

Gli incontri a cadenza settimanale hanno la durata di un'ora e mezza, affiancati da eventuali seminari intensivi di approfondimento.