Karma Yoga

Letteralmente ‘lo yoga dell’azione’. L’azione intesa come campo di pratica, luogo dove la ricerca personale trova occasione di approfondimento e di verifica. Nell’insegnamento di Paolo Menghi, che si articola nella struttura del Mandala, quando si parla di karma yoga si fa riferimento a una serie di contesti dove ogni studente può sperimentare, se lo desidera, una partecipazione particolare che diventa essa stessa opportunità di crescita. Si porta una propria competenza, si offre un tempo, si partecipa ad un progetto in una prospettiva radicalmente diversa dal consueto: condivisione e servizio invece che esclusività e convenienza. Può essere un progetto di studio, la manutenzione degli spazi di pratica, la cura di una iniziativa o di un evento associativo. In quel fare ci si osserva e si osservano gli altri, in solitudine e in relazione, e in quel manifestarsi, nel campo di coscienza che si viene a creare, si gode di una preziosissima occasione di conoscenza e di crescita. E per quegli studenti il Mandala sarà anche di più, alla fine, il proprio Mandala.