Vairagya Yana

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LA VIA DEL CONTATTO-DISTACCO

 

Vairagya è un termine sanscrito che letteralmente significa ‘libero da passione’. Presente negli Yoga Sutra di Patanjali dapprima, e successivamente in molti altri testi, indica il frutto di una pratica prolungata che conferisce all’adepto la libertà dai coinvolgimenti emotivi e lo guida verso la stabilità della mente.

Vairagya Yana è una pratica individuale e in relazione che coniuga la meditazione con tecniche di percezione ed espressione corporea. Studia le modalità e i modelli di relazione personali, rendendoli consapevoli e flessibili.

Sviluppa la capacità di essere in relazione tenendo presenti se stessi senza confondersi o annullarsi, coltivando un possibile dialogo. Fondandosi sull’ascolto ricettivo e sull’accoglimento dell’altro sviluppa l’attitudine del prendersi cura.

Attraverso la sua pratica si apprendono tecniche di analisi e manipolazione corporea, si sviluppa la consapevolezza dell’organismo come sistema integrato di livelli funzionali e comportamentali, la connessione tra personalità, struttura fisica e stile posturale; si coltiva la possibilità di recuperare vitalità e ricchezza espressiva dallo scioglimento dei blocchi fisici ed energetici e la capacità di entrare in relazione rimanendo se stessi.

Vairagya Yana è una pratica individuale e in relazione che coniuga la meditazione con tecniche di percezione ed espressione corporea. Studia le modalità e i modelli di relazione personali, rendendoli consapevoli e flessibili.

Sviluppa la capacità di essere in relazione tenendo presenti se stessi senza confondersi o annullarsi, coltivando un possibile dialogo. Fondandosi sull’ascolto ricettivo e sull’accoglimento dell’altro sviluppa l’attitudine del prendersi cura.

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