“La vita è un grande viaggio
durante il quale si possono compiere un certo numero di piccoli
viaggi per imparare a vivere.
Noi chiamiamo questi viaggi Yatra.
Yatra è l’occasione per rompere i condizionamenti
che impediscono alle potenzialità individuali
di manifestarsi.
Il fatto che si tratti di “un viaggio” in luoghi diversi
dalla routine quotidiana
e per un tempo limitato,
rende accessibile l’esperimento.
Ogni Yatra è un’occasione unica per imparare a vivere.
Ma cosa significa imparare
a vivere?
In primo luogo significa mettere
attenzione a tutto ciò che succede.
In secondo luogo significa imparare a contribuire volontariamente
a ciò che succede.
Il terzo passo consiste nel direzionare questa partecipazione creativa
alla volta dell’evoluzione.
Uno Yatra deve durare poco, finché non si sviluppa la capacità
di sostenere un elevato livello di attenzione
in contesti ad alta intensità.
Quando questa capacità diviene stabile tutta la vita diviene
uno Yatra”.
Paolo Menghi
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Ogni
Yatra disegna uno scenario suo proprio.
La meta, le modalità del viaggio e la conformazione del gruppo,
suggeriscono una tematica di ricerca, una o più
linee guida. L’insegnante e il gruppo lavorano, quindi, affinché
sia valorizzato al massimo il potenziale
di crescita insito in ogni viaggio.
Il viaggio è, infatti, un processo di cambiamento
che porta alla luce potenzialità e caratteristiche
nascoste. I veli e le maschere che sanciscono un ruolo
nell’”individuo stanziale”, possono essere messe
da parte concedendo una possibilità di ridefinirsi e di abbandonare
antiche finzioni. Recidendo temporaneamente i legami con
il territorio consueto, allontanandosi dall’ambiente quotidiano,
l’uomo può permettersi di ri-scoprirsi, di stringere
nuovi rapporti e di trovare una consistenza più autentica.
Favorire questa opportunità è ciò
che contraddistingue lo yatra: se integrato nel continuum
dell’evoluzione personale, il viaggio perde la sua
dimensione di separatezza per diventare uno strumento e un “luogo”
di crescita individuale e di relazione.
Nel corso degli anni sono state molte le mete e
le tipologie di questi viaggi. Abbiamo percorso
sentieri impervi lungo la costa della Sardegna, nel deserto del
Sahara, nelle montagne himalayane , ma abbiamo fatto viaggi anche
negli Stati Uniti, in Giordania, in Grecia, Spagna, India. A piedi,
in macchina o utilizzando i trasporti locali.
Alcuni Yatra hanno avuto una dimensione più itinerante, altri
sono stati maggiormente stanziali, ma tutti sono stati momenti
di grande intensità sia sul piano individuale
che su quello relazionale.
Per informazioni:
info@mandala.it
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