Sabato 24 ottobre ore 15 – 19
Chi sta nella relazione partecipa a una realtà che non è puramente in lui né puramente fuori di lui.
Martin Buber, Io e tu
L’incontro con l’altro, se possiamo accedere ad uno stato di presenza e riconoscerne l’irripetibilità, ci consente di riconoscere noi stessi con l’aiuto dell’altro, l’altro con l’aiuto di noi stessi.
Continuamente siamo convocati alla realtà della relazione ma è raro potervi accedere attraverso un processo che non sia analitico, deduttivo, narrativo.
In questo workshop ci affideremo ad una sensibilità percettiva che osserva altri parametri:
- colore
- forma
- dimensioni
- ritmo
- materia
- vuoto/pieno
La dimensione del significato sfuma mentre emerge la grammatica del corpo capace di veicolare visioni e percezioni non solo dell’altro ma soprattutto di sé e del campo relazionale condiviso.
Non lavoriamo sul “fare un bel ritratto” ma sull’esperienza dell’incontro guidati dalla normodinamica e dall’arteterapia umanistica.
Si tratta di un percorso che aiuta a sviluppare consapevolezza relazionale, ascolto corporeo e capacità di leggere le dinamiche in campo. Che aiuta a tenere aperta la domanda “che cosa vedo?” e “cosa sto immettendo nel campo relazionale?” e ad affinare gli opportuni strumenti di indagine.
Costi e prenotazioni in segreteria: info@mandala.it o 06 58340122
Rossana De Guglielmo è insegnante di Normodinamica.
Charlotte Trachsel è Arte Terapeuta Umanistica e insegnante di Normodinamica.