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Corsi di meditazione e classe aperta

Posted by on Ott 22, 2019 in Senza categoria | 0 comments

Corsi di meditazione e classe aperta

Nuovi corsi di meditazione a partire da novembre:
il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00 a cura di Stefania Merzagora e il venerdì dalle 18.00 alle 20.00 a cura di Nicola Vitale.

Mercoledì 13 novembre alle ore 19.00 classe aperta di presentazione del corso.

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Shogun di James Clavell. Recensione di Nicola Vitale

Posted by on Ott 22, 2019 in Senza categoria | 0 comments

Shogun di James Clavell. Recensione di Nicola Vitale

E’ un libro sul potere, un libro sulla guerra e sulla pace, sulla morte e sulla vita. Nell’anno 1600, in un Giappone che sta vivendo un momento critico della sua storia per problemi di successione al trono e conseguenti tensioni tra i potenti del paese, il pilota Blackthorne, inglese di origine ma alla guida di una nave olandese, approda dopo un estenuante quanto avventuroso viaggio in un piccolo villaggio della costa. Inizia così una avventura che lo porterà ad un contatto sempre più serrato con una civiltà con regole sociali ferree, permeata da spietatezza e rigore, una società per certi versi arretrata rispetto all’Europa seicentesca e per altri enormemente più evoluta.E’ in questo scenario che lo scrittore, James Clavell, ci guida a contattare un mondo abitato da uomini e donne in cui, al di là del bene e del male, della perfidia o della bontà, impariamo a riconoscere una dignità particolare, inconfondibile, quasi eroica. In ognuno di questi personaggi, nella propria diversità, è presente una coerenza ad un perno personale fatto di valori, compiti, ruoli, per ciascuno differente e individuabile. Ritornano alla mente i personaggi del Mahabharata, la loro coerenza interna, il loro coraggio di adesione ad un principio, quella ‘leggibilità’ che corrisponde a un rischio personale di una scelta o alla accettazione di un destino o meglio del karma, delle conseguenze delle proprie azioni. Il protagonista incontra un mondo in cui certamente l’uomo non è considerato il centro dell’universo come lo era nella vecchia Europa, né tantomeno la sua vita un evento unico, bensì un momento di passaggio, una manifestazione, l’incarnazione di una energia che non nasce con la nascita né muore con la morte fisica. E l’universo della realtà consueta apparentemente così solido, stabile, reale, viene considerato fondamentalmente illusorio, mutevole, fatto della stessa sostanza dei sogni. La morte, che nel nostro mondo decreta una fine irrevocabile, non viene considerata altro che un passaggio, in certi momenti perfino agognato, fonte di sollievo e a volte di riscatto. Proprio in quel mondo in cui la presenza della morte è così forte, la possibilità della fine dell’esistenza sempre così a portata di mano, la vita stessa risulta più densa di significato, più piena. E ci sono momenti in cui la vita appare realmente condensata, il tempo lascia la sua presa, lo spazio diventa magico. Sono momenti unici, irripetibili, come quello in cui Buntaro-san offre una cerimonia del tè (cha-no yu) a sua moglie Mariko, per ordine del suo signore, il nobile Toranaga. Tra di loro una storia d’amore disperato e di odio, di rancori e ricatti, di litigi furiosi, di disperazione e impossibilità. Lui il guerriero più duro, rozzo, violento, lei il prototipo di una femminilità delicata e matura, raffinata e forte. E in quella cerimonia, nella dedizione completa, nella meticolosità esasperata, nella interezza della presenza dei personaggi tutto viene incluso e trasceso al tempo stesso. Propongo uno stralcio di quell’episodio, sottolineando un aspetto, tra le mille sfaccettature di questo racconto, che apre una finestra in un mondo e in una cultura governata da schemi inconsueti, a volte di difficile comprensione, e porta a interrogativi e a spazi interni di riflessione.   …“Buntaro si tolse il chimono, depose le spade e cominciò a pulire: prima la minuscola sala, la cucina e la veranda. Poi il sentiero serpeggiante e le pietre incastrate tra il muschio e infine le rocce e il giardino. Strofinò e spazzò e lustrò finché tutto fu immacolato, lasciandosi pervadere dall’umiltà del lavoro manuale, che era l’inizio del cha-no-yu, poiché toccava soltanto a chi invitava rendere tutto impeccabile. La prima perfezione era la pulizia assoluta. Al crepuscolo i...

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Respira l’ignoto

Posted by on Ott 21, 2019 in Senza categoria | 0 comments

Respira l’ignoto

Bagno sonoro con gong e altri strumenti. A cura di The Gong Theatre. Domenica 27 ottobre alle 18.

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Meditazione del plenilunio giovedì 12 dicembre ore 21:30

Posted by on Ott 20, 2019 in Meditazioni, Senza categoria, SLIDER | 0 comments

Meditazione del plenilunio giovedì 12 dicembre ore 21:30

… lascia che il mio cuore sia colmo di dolcezza come la tua luna quando sorge silenziosa la notte. … 

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SHOGUN proiezione

Posted by on Ott 19, 2019 in Senza categoria, SLIDER | 0 comments

SHOGUN proiezione

Film in quattro episodi sull’incontro di un capitano inglese con il Giappone medievale. Dal 15 novembre, il venerdì dalle 20 alle 22.

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SADHANA

Posted by on Ott 16, 2019 in Senza categoria, SLIDER | 0 comments

SADHANA

Sadhana per rendere la vita trasparente sadhana per riuscire a bruciare con la vita il falso del mistero …
Il giovedì dalle 5:30 alle 7:00. A cura degli insegnanti del Mandala. Da giovedì 10 ottobre.

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